Azienda> La storia

La F.lli Butti nasce agli inizi degli anni '50 come attività di costruzione di accessori e attrezzature finalizzate al settore dell'edilizia (carriole, benne per inerti, scale, casseformi, ecc.), all'epoca un mercato importante, svolto prevalentemente a livello locale e provinciale.
L'attività si svolgeva in un ambiente di modeste dimensioni di proprietà dei F.lli Butti, Ambrogio e Giuseppe, che successivamente, ebbero l'intuizione di dedicarsi ad un settore, allora nascente, delle strutture industriali per il sollevamento e la distribuzione dei materiali e di iniziare la costruzione e la conseguente commercializzazione di apparecchi di sollevamento , oggi conosciuti come "gru a torre per l'edilizia".
Una scelta non priva di difficoltà che però si rivelò vincente , si era nel periodo del dopoguerra , quindi della ricostruzione e l'edilizia era in lenta ma costante espansione.
Negli anni appena successivi al '55 , venne creata la F.B. F.lli Butti , per la costruzione delle "gru a torre" attingendo alle conoscenze tecniche e di costruzione dell'epoca. I primi sollevatori assimilabili alle gru furono realizzati con la torre a palo e il braccio costituito da una mensola fissa.
Verso il 1960 si iniziava la costruzione di gru a torre con rotazione in alto.
In quel periodo la F.lli Butti ampliava la propria sede (stabilimento tutt'ora esistente e utilizzato come deposito).
Nel periodo compreso tra il '65 e il '70, a seguito dello sviluppo tecnologico in generale e dell'entrata in vigore delle prime normative (FEM) realizzate dai vari costruttori, iniziava un cambiamento importante nella costruzione delle gru a torre, la F.B. F.lli Butti si dotava di un proprio ufficio tecnico di progettazione che ha permesso una continua e sempre più avanzata evoluzione nel settore, fino ai nostri giorni.
Nel 1970 la F.B. F.lli Butti, trasferisce la propria attività nell'attuale sede, su una superficie di 6000 m², nella quale ha realizzato e realizza modelli di gru sempre più all'avanguardia.
In questo periodo ebbe inizio la realizzazione delle prime gru automontanti con rotazione in basso che prevedevano l'allineamento del braccio contemporaneamente all'innalzamento della torre.
1972
La F.B. gru amplia la propria gamma di produzione delle gru automontanti con rotazione in alto realizzando ben 7 modelli di base ( Con relative varianti ) con lunghezze di braccio da metri 16 fino a metri 36.

1974 - 1978
Contemporaneamente alle gru a torre con rotazione in alto, continua lo sviluppo delle gru automontanti con rotazione in basso e nascono le prime gru automatiche serie GR con sistema di montaggio tramite funi e tiranti.
1982
La F.B. gru realizza la prima gru automatica con sistemi di montaggio tramite un attuatore idraulico di comando sulla torre e, successivamente, sviluppa le serie di macchine con montaggio completamente idraulico, con soluzioni brevettate ad alto contenuto tecnologico e di ricerca, che ancora oggi contraddistingue la nostra produzione.

1983
Alla fine del 1983 viene realizzata da FB la gru automontante modello G511 con rotazione in alto. Con il suo braccio da 51 m e una altezza di 43 m è in assoluto la più grande gru automontante che FB abbia mai costruito.
1990
All'inizio degli anni '90 FB porta prima nel mondo il rivoluzionario sistema brevettato di allineamento aereo del braccio formato da due semielementi ad apertura orizzontale con il modello GA 626. Gli anni '90 però non portano solo questa novità, ma segnano l'ingresso di FB nel campo delle City cranes con la presentazione dell'innovativa GH 421

1995-2000
In questi anni FB spinta dalle nuove esigenze di mercato, da inizio ad una serie di aggiornamenti dei suoi modelli passando dalla riduzione degli ingombri a terra per le gru della serie GA alla realizzazione, relativamente alle gru della serie GH, del controbraccio con una struttura a traliccio.

2004

Un nuovo traguardo raggiunto! Viene presentata la GHS 160 della nuova gamma Topless. Con il suo controbraccio inclinato a struttura tralicciata, raccoglie la filosofia costruttiva che da sempre contraddistingue la FB.

 

2005

Viene ampliata la gamma topless con l'introduzione del modello GHS 513 che estende il concetto di modularità . Con l'elevato numero di varianti ottenibili, sia di lunghezze di braccio che di altezze di torre, la GHS 513 trova subito un numero elevato di consensi tra gli operatori del settore.

2006

Nasce la GA 136; una gru progettata e costruita in modo da racchiudere tutto il meglio della tecnologia e del design. Un peso in configurazione di trasporto tra i più bassi nella sua categoria unito ai ridottissimi ingombri a terra la pongono ai vertici del mercato. 

 

2007

Nell'anno del 50° anniversario della sua nascita, la FB continua l'ampliamento della gamma topless con l'introduzione di quattro nuovi modelli, la GHS 351, la GHS 401, la GHS 451 e la GHS 501, che con la possibilità di essere montate su portale e di essere composte da elementi di lunghezza massima di 6 m, sono l'ideale per i cantieri di ristrutturazione delle aree urbane.

2008
Viene presentata al SAIE di Bologna il modello topless GHS 601. Montata su basamento con portale raccoglie da subito l'interesse dei visitatori e notevoli consensi dai clienti che capiscono subito l'eccezionale flessibilità e le innumerevoli applicazioni possibili nei cantieri urbani. 

2009-2010
Negli anni peggiori dalla sua nascita, dovuti alla recessione sul mercato mondiale, vengono comunque presentati e studiati nuovi modelli e tipologie di torri per ampliare la sempre più numerosa gamma topless. I modelli GHS 166, GHS 150 e GHS 551 insieme alle nuove torri TS14/06, TS15/06 e TS12/4ES nascono per incontrare la sempre più crescente richiesta di gru con alte portate e grandi altezze.